Post N°252 - Siamo in un soffio di vento che già se ne va
Un'altro mese è volato. E inizio di nuovo a pensare al futuro... novembre si avvicina e io mi preparo a lottare col coltello fra i denti per ottenere quello che voglio...
Se non dovesse arrivare si ricomicia da capo come ho sempre fatto, con grinta e umiltà...
Da domani si scende di nuovo nell'arena...
oggi però sono stanco!
Post N°251 - Fine primo tempo
Alcuni di voi mi hanno chiesto se il blog era morto... La risposta è no! Sta solo riposando! E mentre la mia piccola creatura dorme la mia vita va avanti!
A Torino tutto bene. Bella vita, rapporti che iniziano ad assomigliare amicizie, prime delusioni d'amore, il ritorno sul pianeta terra e alle vecchie abitutini scoperecce...
Voi direste: La solita vita! E io risponderei: La solita vita!
Eppure più vado avanti e più mi convinco che non si torna mai indietro. Quello che facevo qualche mese fa mi sembra lontano anni luce. E anche i rapporti assumono sapori diversi. Le nuove amicizie sono diverse, le vecchie amicizie anche sono diverse.
Te ne rendi conto una sera a Torino mentre fai un aperitivo coi tuoi "nuovi amici"
Te ne rendi conto una sera a Roma davanti al colosseo coi tuoi "amici di sempre"
Forse di diverso ci sono solo io, il problema è che non riesco a comprendere a pieno il mio cambiamento. O meglio ne vedo i segnali, vedo le mie reazioni e non riseco a catalogarmi...
Ora comunque sono al giro di Boa. Dopodomani si parte per la Spagna e sono sicuro che sarà una vacanza ricca di spunti di riflessione...
Intanto stacco la spina un attimo... e riposo un po', come il mio blog!
Post N°249 - Vita da Stagiaire...
Regola numero uno non utilizzare mai la parola stagista... Pena essere visti in malo modo... Del resto quando lavori per un'azienda francese, anche se la lingua ufficiale è l'ingese i francesismi sono pane quotidiano: dalla nomenclatura dei prodotti ai termini tecnici ed economici da utilizzare nelle slide, nei discorsi, nei programmi di gestione... e così invece di parlare di prezzi al pubblico parli di prix publique, di cirè invece che di wax, di rest-a-fair etc etc etc
Al di là dei francesismi, la mia vita qui inizia a prendere un verso... superata la fase iniziale di rodaggio, in cui praticamente fai solo il corriere e impari a utilizzare le funzioni base dei programmi di gestione, inizio finalmente a vedere una qualche utilità in quello che faccio, a veder timidamente riconosciuta qualche osservazione qualche proposta qualche idea che ho... Insomma quando si esce dalle statistiche e dai compiti da segretaria esco fuori io... ancora in modo parziale ma esco fuori ed è un buon segno...
Qui la visione del marketing è molto numerica, alla fine quello che conta è raggiungere una cifra affrari, il modo pure conta ma in modo subordinato all'obiettivo... è una visione che non emerge granchè dai libri di scuola perchè quelli si concentrano sui processi del marketing più che sui fini... ma nella realtà sono i fini, il conseguimento degli obiettivi di business a giustificare l'esistenza del marketing...
No sell, no money, no job!
Sto imparando cose nuove.. ed è una cosa stimolante anche perchè ci sto mettendo molta umiltà (strano ma vero! lo so!)
Al di fuori del lavoro ci sono le feste stagiaire, i compleanni, i pranzi con i buoni pasto da 5.20 (che ci devi sempre fare l'aggiunta), la mia splendita mansarda soppalcata che grazie ad ikea e ad un po di inventiva sto lentamente rendendo mia (è troppo figa!). E poi ci sono Matteo e Beppe... passato, presente e futuro. Il primo finalmente come amico (ma rimane sempre un personaggio!), il secondo spero come qualcosa di più anche se sta attraversando un periodo della sua vita molto difficile e non è facile gestire un rapporto agli inizi in un contesto del genere...
Cmq sono sereno! Questa città mi sta ridonando la tranquillità che Londra mi aveva tolto... è come se avessi tracciato una linea netta tra quello che è stato e quello che sarà... non che io sappia cosa sarà di me tra sei mesi, quello rimane un rebus, ma so che qualsiasi cosa accadrà la affronterò con un approccio diverso...
Dormo sonni tranquilli sul mio futon col materasso in lattice...
Dormo anche troppo... ghgh Cri cri ne sa qualcosa!
Ma forse è anche giusto così... dopo le chiusure al caffè nero, dopo gli after, le traversate di londra alle 4 della mattina, mi va solo un po' di tranquillità e qui ce n'è quanto basta!
Post N°248 - In Attesa
A pochi giorni dall'inizio della mia nuova avventura nel tempio delle sciampiste e delle parrucchiere fervono i preparativi.
Innanzi tutto il Look!
E' risaputo che l'ambiente in cui andrò a lavorare è piùttosto stiloso e quindi mandiamo in cantina le varie magliettacce di H&M e compagni e largo a giacche camice cravattini e tutto ciò che può rientrare in un ambito decisamente più metrosexual!
Ovviamente dovrò arrivare fisicamente al top per cui la settimana che viene avanti con lampade cerette parrucchiere e trattamenti estetici vari tanto per non arrivare troppo sfasciati.
Intanto ho già fatto la prima spedizione nella mia favolosa mansarda portando un po' di bagagli! Saranno solo 30 mq ma mi sembra così vuota!! Mi pare chiaro che dovrò saccheggiare Ikea per dargli un tono più deciso! lol Intanto ho lasciato li mike (il mio pelouche!) a fare la guardia! Del resto non si sa mai!
Poi ci sarebbero le novità in amore, ma di quelle al momento preferirei non parlare... mi sembra prematuro e poi come si dice "non dire gatto se non ce l'hai nel sacco!" e il mio sacco ora come ora è vuoto per cui meglio essere prudenti e stare con i piedi per terra! (cosa che mi riesce difficile, ma ci provo!)
Il fatto è che con la testa sono già a Torino (spesso sono li anche fisicamente in effetti!)
Credo tuttavia che nell'attesa della partenza sia più giusto dedicarmi a chi sto per lasciare ancora una volta: Via ai saluti, agli arrivederci, alle cene d'addio e agli aperitivi... che uomo di mondo che sono!
Get Inspired. See your stylist!
Post N°247 - Torino
Alla fine sarà Torino. La città che mi ospiterà per i prossimi mesi, e magari qualcosa di più (speriamo!).
L'azienda col baffo alla fine mi ha scartato (scellerati!) ma nel frattempo fortunatamente avevo già superato le selezioni per fare la sciampista! E quindi non me la sono presa più di tanto!
Di Torino avevo un immagine triste e piovosa, ma girandola in questi giorni con il sole devo dire che mi è proprio piaciuta! E' una città molto bella, molto tranquilla e vivibile... quello che mi ci vuole per riprendermi dal dopo londra!
Ho anche trovato casa! Una splendida mansarda in un palazzo storico al centro e soprattutto a tre minuti a piedi da dove lavorerò... è piccolina ma bellissima! Siete tutti invitati a venirmi a trovare!
Intanto già si fanno largo vecchie e nuove conoscenze quasi a volermi ricordare che anche qua non avrò da annoiarmi...
Eppure già mi sento diverso... molto più posato, più tranquillo, più rilassato...
All'inizio di questa nuova fase rivedo un Roberto che non vedevo da tempo, da diversi anni direi...
Dopo l'incoscenza, la follia, il cinismo, il sottile senso di insoddisfazione che mi ha accompagnato in questi anni, intravedo per la prima volta dopo tanto tempo una certa spensieratezza, un ottimismo nuovo, la voglia di costruire qualcosa di importante...
speriamo non sia solo una sensazione passeggera...
Post N°246 - Rette Sghembe
Tempo di cambiamenti forti. Un po' per tutti.
Sembra che per le retteparallele sia giunto il momento di seguire ognuna il proprio percorso.
Abbiamo parlato tra di noi molte volte del futuro, della fine di un epoca, di un periodo che ricorderemo come trai più belli della nostra vita, ma proprio mentre ne parlavamo tanti cambiamenti erano già in atto. L'ultimo anno è stato un anno di transizione, un po per tutti noi.
C'è chi ha spiccato il volo prima, chi sta per farlo, chi ancora non sa bene che strada prenderà da qui a poco, ma la sensazione generale è che niente sarà più come prima, anzi già da qualche tempo nulla è più come prima. E con questo non voglio dire che sia peggio. I nostri rapporti stanno semplicemente evolvendo, il gruppo lascia spazio alle singole relazioni, e per quanto sia difficile accettare il distacco da alcune persone, ognuno di noi sa che alcuni rapporti resisteranno al tempo e alla distanza, altri inevitabilmente si affievoliranno ma restaranno vivi nel ricordo.
Non è un post triste questo, è un post che guarda alla realtà con molta serenità. L'unico mio rammarico è di essere stato lontano nell'ultimo anno e mezzo e di essere riuscito solo in parte a sostenere alcuni rapporti... ma credo questo sia normale! Non mi rimprovero nulla. La mia diaspora è semplicemente iniziata un po' prima di quella degli altri, e prima degli altri ne posso leggere i segni.
Intanto faccio il mio in bocca al lupo a Cricri! Che questa nuova avventura sia per te piena di soddisfazioni!
Quanto a me beh... la settimana che inizia credo ci darà molte risposte sul futuro... risposte che un po' mi spaventano, ma che sono pronto ad accettare.
La possibilità di lasciare ancora una volta Roma sembrerebbe concreta. Ma so che si tratta solo dell'ennesimo arrivederci.
Quanto a questo blog, vi dico subito che non sta chiudendo... tuttaltro!
Segna l'inizio di una nuova fase, la fase delle rette sghembe, che pur seguendo ognuna la propria strada si incontrano di tanto in tanto nel piano infinito.
Mi auguro proprio che uno dei nostri luoghi di incontro sia questo! Come prima e più di prima!
Post N°245 - Fango
Io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
sotto un cielo di stelle e di satelliti
tra i colpevoli le vittime e i superstiti
un cane abbaia alla luna
un uomo guarda la sua mano
sembra quella di suo padre
quando da bambino
lo prendeva come niente e lo sollevava su
era bello il panorama visto dall'alto
si gettava sulle cose prima del pensiero
la sua mano era piccina ma afferrava il mondo intero
ora la città è un film straniero senza sottotitoli
le scale da salire sono scivoli, scivoli, scivoli
il ghiaccio sulle cose
la tele dice che le strade son pericolose
ma l'unico pericolo che sento veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
il profumo dei fiori l'odore della città
il suono dei motorini il sapore della pizza
le lacrime di una mamma le idee di uno studente
gli incroci possibili in una piazza
di stare con le antenne alzate verso il cielo
io lo so che non sono solo
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
la città un film straniero senza sottotitoli
una pentola che cuoce pezzi di dialoghi
come stai quanto costa che ore sono
che succede che si dice chi ci crede
e allora ci si vede
ci si sente soli dalla parte del bersaglio
e diventi un appestato quando fai uno sbaglio
un cartello di sei metri dice tutto è intorno a te
ma ti guardi intorno e invece non c'è niente
un mondo vecchio che sta insieme solo grazie a quelli che
hanno ancora il coraggio di innamorarsi
e una musica che pompa sangue nelle vene
e che fa venire voglia di svegliarsi e di alzarsi
smettere di lamentarsi
che l'unico pericolo che senti veramente
è quello di non riuscire più a sentire niente
di non riuscire più a sentire niente
il battito di un cuore dentro al petto
la passione che fa crescere un progetto
l'appetito la sete l'evoluzione in atto
l'energia che si scatena in un contatto
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che non sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
io lo so che non sono solo
anche quando sono solo
io lo so che nn sono solo
e rido e piango e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
e mi fondo con il cielo e con il fango
(Jovanotti - Fango - 2008 - Safari)
Post N°244 - Curriculandia
Da barista a disoccupato il passo sembra breve ma in realtà in mezzo c'è l'abisso. Innanzi tutto le giornate da disoccupato sembrano interminabili! I tempi si dilatano, e se prima non avevi tempo di fare nulla ora vorresti tanto avere qualcosa da fare.
Immerso nel mio torpore passo le giornate compilando quegli odiosi form on-line. Odiosi perchè quando non si bloccano (e devi riniziare da capo) devi comunque inserire una marea di informazioni inutili. Inutili perchè non interessano a nessuno, inutili perchè nessuno probabilmente le leggerà.
Tra un form e il successivo, tra una risposta attesa e un colloquio inaspettato, vivo sospeso, in un'altra dimensione...
Girovagando per l'Italia in attesa di conoscere la prossima destinazione...
Post N°243 - Happy Easter
Lunedì dell'Angelo. Finalmente in Italia. Ma il tempo sembra quello londinese. Non c'è niente di più rilassante delle celebrazioni pasquali trascorse a casa. Liturgie sacre e profane che si ripetono di anno in anno: dalla veglia pasquale all'apertura delle uova di cioccolato... dall'abbuffata del pranzo di pasqua al pic nin del lunedì (quest'anno eliminato causa condizioni meteo!)
Eppure mi sento di passaggio... il problema è che mi sento di passaggio un pò ovunque!
Domani terminano le mie vacanze ufficiali e da domani sarò disoccupato! Sarà una sensazione quasi nuova, emozionante credo!
In attesa di quella chiamata che tarda ad arrivare inizierò a mandare valanghe di Cv... prima a chi dico io, poi a chiunque, perchè questa è l'Italia: chi non tenta s'accontenta!
Buona Pasqua a tutti!